Samsung Galaxy S7 Active fa… acqua

Samsung Galaxy S7 Active indistruttibile

Il Samsung Galaxy S7 ed il Samsung Galaxy S7 Edge, attuali device di top gamma realizzati dal noto colosso tecnologico sudcoreano Samsung, hanno realizzato il proprio esordio sul mercato internazionale della telefonia mobile da appena quattro mesi. In questo breve lasso di tempo, questi due smartphone hanno conquistato un po’ tutti, tanto che nel frattempo hanno prodotto anche alcuni “fratelli”: varianti inedite e limitate, come il Samsung Galaxy S7 Injustice Edition, il Samsung Galaxy S7 Olympic Edition e il Samsung Galaxy S7 Active.

L’ultimo apparecchio che abbiamo citato è parecchio interessante, tanto che è proprio l’argomento che vogliamo approfondire quest’oggi. Già, perché se è vero che i dispositivi telefonici di settima generazione prodotti dall’azienda asiatica hanno finora fatto incetti di pareri, critiche e recensioni positive, nel corso delle ultime ore è sorta una problematica del tutto inaspettata, correlata al Samsung Galaxy S7 Active.

Samsung Galaxy S7 Active indistruttibileCome ben sappiamo, la linea Active è stata sempre votata alla realizzazione di smartphone particolarmente solidi e resistenti anche nelle situazioni più critiche. Si tratta di device dedicati soprattutto a coloro che amano fare escursioni, e che dunque abbisognano di un telefono che possa reggere agli urti e alle intemperie.

E, clamorosamente, pare che il Samsung Galaxy S7 Active abbia perso per strada una delle caratteristiche che paradossalmente dovrebbero essergli proprie, dal momento che è una delle peculiarità più acclamate dei modelli normali. Stiamo infatti parlando dell’impermeabilità, che pare essere difettosa sulla versione rugged del Samsung Galaxy S7.

Difatti, Consumer Reports, che si occupa di tutelare i diritti dei consumatori statunitensi (un po’ la Codacons nostrana, se vogliamo), ha testato il Samsung Galaxy S7 Active, scoprendo che sorprendentemente non resiste all’acqua. L’associazione, infatti, ha provato ad immergerne ben due nell’acqua, e alla fine del test, tristemente, i danni erano ben visibili su entrambi: bollicine all’interno dei sensori della fotocamera (segno evidente di un’infiltrazione), touchscreen non funzionante e display praticamente inutilizzabile.

Dal canto suo, Samsung, interrogata sulla questione, avrebbe risposto che evidentemente i due Samsung Galaxy S7 Active utilizzati nel test presentavano alcuni difetti di fabbrica. Una sfortunata quanto incredibile coincidenza, insomma.

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