Samsung Galaxy S7 Edge esplode nelle Filippine

Samsung Galaxy S7 Edge Plus

Ahi ahi ahi. È proprio un periodo no, per Samsung, per quel che riguarda il suo settore della telefonia mobile. La nota azienda tecnologica sudcoreana, infatti, è reduce da un mese a dir poco terribile, oltre che disastroso per l’immagine e per le finanze. Fino alla stagione estiva, come ben sappiamo, il colosso asiatico aveva raccolto attestati di stima e grande successo da ogni dove, soprattutto grazie al Samsung Galaxy S7 ed al Samsung Galaxy S7 Edge, due device estremamente potenti e performanti, che hanno colpito favorevolmente il pubblico e la critica.

Samsung Galaxy S7 Edge PlusIl disastro di cui, però, si è reso protagonista il Samsung Galaxy Note 7, che nei piani iniziali avrebbe dovuto essere il dispositivo telefonico migliore mai realizzato da Samsung, ha gettato all’inferno le ambizioni della compagnia coreana. La batteria del phablet, infatti, in svariate unità risultava difettosa e rischiava di esplodere. Con il rischio di causare dei seri danni fisici a chi lo utilizzava.

L’immagine di Samsung è così andata a pezzi, e il tracollo economico si è tradotto in una perdita, stando alle stime di alcuni analisti, pari a circa 15 miliardi di dollari. E il problema è che la cosa, purtroppo, potrebbe non finire qui.

Cosa sta succedendo? Purtroppo, si cominciano a sentire casi in cui anche il Samsung Galaxy S7 Edge sia vittima di un problema analogo a quello del Samsung Galaxy Note 7. Già qualche tempo fa vi avevamo riportato la notizia dell’esplosione di uno smartphone, negli Stati Uniti. E adesso, è accaduto anche nelle Filippine.

Le dinamiche sono piuttosto chiare, almeno stando alle testimonianze di chi è stato vittima del fatto. Il Samsung Galaxy S7 Edge apparteneva infatti a una donna delle Filippine. La figlia sedicenne, al momento dell’accaduto, stava utilizzando il telefono, quando ha notato un surriscaldamento anormale con conseguente fuoriuscita di fumo. Madre e figlia hanno poi versato dell’acqua sul device ormai in fiamme, per poi ricoprirlo con un asciugamano.

Il passo successivo è stato di portare lo smartphone nel negozio in cui è stato acquistato, che ha risarcito per intero la donna della somma spesa per acquistarlo. Una vera gatta da pelare per Samsung, che sta adesso indagando sul fatto nella speranza di fare luce e di risolvere il problema.

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