Samsung Galaxy S7 Edge, altre polemiche

Samsung Galaxy S7 Edge recensione

E diamo dunque il via anche a questa nuova settimana, che segnerà il passaggio dal mese di gennaio a quello di febbraio. Manca ormai sempre meno tempo alla presentazione ufficiale del Samsung Galaxy S8, prossimo top di gamma del colosso tecnologico sudcoreano Samsung. La compagnia asiatica sta visibilmente indirizzando tutte le proprie attenzioni proprio verso tale device, mentre nel frattempo, tuttavia, è un altro l’apparecchio che sta facendo parlare di sé e non in toni propriamente entusiastici. Ci stiamo riferendo al Samsung Galaxy S7 Edge, e, nello specifico, come certamente avrete intuito, al problema della “banda rosa”.

Samsung Galaxy S7 Edge recensioneCome vi avevamo anche riportato alcuni giorni fa, infatti, il Samsung Galaxy S7 Edge ha recentemente iniziato a palesare una nuova, irritante seccatura: sul lato destro del display, lungo tutto lo stesso, appare una linea rosa, una piccola banda che pare composta di pixel morti.

Uno dei fattori incredibili della vicenda è che questa grana pare essersi manifesta improvvisamente, e su diverse unità del dispositivo. E, tuttavia, Samsung ha dichiarato che si occuperà di riparare in via gratuita i Samsung Galaxy S7 Edge che presentano questo problema, a patto però che essi siano ancora coperti da garanzia e che non abbiano subito alcun danno accidentale.

A qualche giorno da questo annuncio, possiamo riportare la rabbia dei tanti utenti che hanno manifestato questo difetto: a loro dire, infatti, il gigante coreano dovrebbe intervenire a prescindere, in quanto è palese che un simile danno non può sopraggiungere a seguito di un urto o di un qualsiasi trauma, visto che ha fatto la propria comparsa su diversi device e più o meno con le stesse tempistiche.

Basta fare un giretto su diversi forum, siti e blog appositamente dedicati, per rendersi conto del malcontento sulla questione. Ed effettivamente, come vi avevamo anche detto qualche giorno fa, è probabile che la situazione vada ancora avanti per un po’.

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